Dietro a molti dei miei pesci ci sono bellissime storie. Ne racconto alcune ....

 

 

DI MAMMA ................

 cernia

E a me quando me lo fai un pesce?

La richiesta di mamma non poteva passare inosservata, ma cosa fare?

Un bel pesce colorato, allegro, di fondale, da far figura sul muro.

Non poteva che essere una cernia che nella mia testa rispecchia perfettamente la personalita’ di mamma.

 

 


DONZEL TWINS

donzel

Voglio un pesce, mi disse all’improvviso, e lo voglio grosso, bello e coloratissimo. Come potevo resistere ad una richiesta di questo tipo! E subito via a cercare tra i pesci piu’ colorati del mediterraneo.

La donzella, localmente nota come “nicchio di re”, mi colpi’ per la varieta’ dei colori, creando non poche difficolta’ alla realizzazione.

Alla fine del lavoro l’oggetto mi piacque tanto da non potermene privare, e allora ne feci due con gli stessi colori.

 

 

 

GHIOZZO DI BUA

ghio.jpg

Capita a tutti di fare una figura del cavolo di quelle che ritornano a galla per giorni e che qualche volta ti tormentano anche di notte. Fortunatamente col tempo la nostra mente relega questi episodi in un magazzino remoto di difficile accesso.

A memoria di figure di questo tipo mi sono autodedicato un “GHIOZZO DI BUA” che troneggia nel mio ufficio a monito di future figure del cavolo.

 

 

TOMO

tomo

Il mio dentista e’ un grosso esperto d’arte e allo stesso tempo un procuratore di sofferenze per la mia dentatura. Le carie sono il suo bersaglio, ma anche i legni di mare le hanno e la causa sono i vermi che se li mangiano. Pensando ad una integrazione tra legno tarlato e carie e’ nato TOMO, oggetto a base di blocchetti di legno mangiati e assemblati nella forma del pesce.